Descrizione
Sommario
L’articolo presenta una visione generale circa lo svolgimento del Vaticano II, nel passaggio dalle intuizioni e gli obiettivi di Giovanni XXIII all’opera mediatrice di Paolo VI, che portò a termine i lavori conciliari. In particolare si sottolineano le nuove prospettive dell’ecumenismo e della libertà religiosa, il rinnovamento degli studi biblici e la riforma liturgica operata dal concilio. Sono tutti elementi che segnano un cambiamento e un progresso nella coscienza che la chiesa ha acquistato circa la propria missione di comunicare le verità eterne della fede in un linguaggio adatto al pluralismo delle culture attuali.





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