Descrizione
A distanza di oltre quarant’anni dalla presentazione dell’Alfabetiere murale (1976), l’artista, performer e poetessa visiva Tomaso Binga, nome d’arte di Bianca Pucciarelli (Salerno, 1931), torna a esplorare le relazioni tra corpo, parola e identità di genere nell’Alfabeto poetico monumentale (2019), progetto attorno a cui ruota il volume, curato da Raffaella Perna, in collaborazione con la galleria Frittelli arte contemporanea. Legato alle idee sviluppate dai movimenti femministi degli anni Settanta, l’Alfabeto poetico monumentale di Binga celebra la volontà delle donne di riappropriarsi del linguaggio e del corpo, di pensarsi e rappresentarsi come soggetti attivi della storia attraverso un’idea alternativa di monumento. Il volume propone una vasta selezione di opere, dai Polistirolo e le Scritture viventi degli anni Settanta sino alle recenti serie AlphaSymbol e ArteNatura, ed è arricchito da una selezione di scritti critici e fotografie d’archivio che getta luce sugli esordi del percorso dell’artista.
Sommario
Tomaso Binga, alfabeti del corpo
Raffaella Perna
Antologia
Tomaso Binga: dall’oggetto all’immagine e alle «lettere liberatorie»
Italo Mussa
Binga/Monselles
Anne Marie Sauzeau Boetti
Alfabetiere Murale
Tomaso Binga
Tomaso Binga
Romana Loda
Tomaso Binga
Romana Loda
Tomaso Binga
Mirella Bentivoglio
Il Dattilocodice
Italo Mussa
Tomaso Binga, il corpo della scrittura
Gillo Dorfles
Opere in mostra
Biografia e Apparati
English Texts





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