Descrizione
La vita di san Giovanni XXIII ebbe diversi punti di contatto, importanti e significativi, con la storia del Pontificio Ateneo Lateranense.
La frequenza accademica
Anzitutto il chierico Roncalli frequentò l’Ateneo (nell’antica sede dell’Apollinare) dal 1901 al 1904, anche se fu costretto a interrompere per un anno la frequenza accademica.
Dal novembre 1901 al novembre 1902, infatti, dovette prestare il suo servizio militare nel reggimento 73° della brigata Lombardia.
Si laureò poi in Sacra Teologia il 13 luglio 1904. Aveva conseguito il baccalaureato il 25 giugno 1901 e la licenza il 25 giugno 1903.
Neppure un mese dopo il dottorato, il 10 agosto 1904, Roncalli fu ordinato sacerdote a Roma nella chiesa di Santa Maria in Monte Santo di piazza del Popolo.
Nell’ottobre del medesimo anno, sempre nell’Ateneo Lateranense, don Angelo iniziò a frequentare i corsi di Diritto canonico. Ma dovette interromperli pochi mesi dopo, perché il nuovo Vescovo di Bergamo, mons. Giacomo Maria Radini Tedeschi, lo volle accanto a sé come segretario particolare.
Riferendosi a quegli anni di studio intenso e di robuste esperienze spirituali, il santo papa lasciò scritto nel suo Giornale dell’anima:
«Iddio sembra proprio abbia prodigato verso di me le sue cure più delicate e materne, mi abbia tratto da tante difficoltà, e attraverso mille grazie mi abbia condotto sin qui a Roma, per qualche suo scopo singolare».





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