Descrizione
La liturgia nelle unità pastorali
In questo secondo fascicolo, soprattutto nelle sezioni Studi e Temi pastorali, prendiamo in considerazione la ricaduta sulla pastorale liturgica del moltiplicarsi di un nuovo modello di organizzazione ecclesiale territoriale: le unità pastorali.
Studi
F. Torterolo, Dalla pieve, alla parrocchia, all’unità pastorale
La parrocchia, pur avendo un itinerario storico complesso, non è venuta mai meno grazie alla sua
capacità di adattarsi ai vari mutamenti incontrati ad intra e ad extra. Ripercorrerne l’evoluzione non
è semplicemente un esercizio storico, ma permette di reperire le chiavi di lettura necessarie per un
discernimento continuo.
E. Castellucci, Che cosa cambia con l’unità pastorale?
Le unità pastorali in Italia si stanno sviluppando in forme assai differenti che rappresentano il tentativo
di adeguare la pastorale alle mutate circostanze attuali nell’ottica della ‘pastorale integrata’. Risultano
decisivi sia la formazione paziente del popolo di Dio alla corresponsabilità, sia l’alleggerimento burocratico
della figura dei presbiteri, attualmente appesantiti dagli adempimenti gestionali e amministrativi.
S. Dianich, Nuove le forme della comunità, nuove le figure dei pastori?
Risulta difficile ricavare dal quadro teologico del ministero dei modelli immediatamente praticabili per
una impostazione adeguata del ministero stesso nelle unità pastorali. Però bisognerà pure tenerne alta
l’idea ispiratrice di fondo che non dovrebbe essere surclassata da schemi burocratici e criteri bassamente
pragmatici.
D. Cravero, Nuove le comunità, nuove le ministerialità?
In una società secolarizzata, la comunità cristiana ha il compito di costituire un ambiente diverso da
quello del mondo, un ambiente vitale, ricco di ideali, di proposte di vita che interroghino e facciano
pensare, fecondo di ritualità e di simboli. Il primato dell’evangelizzazione non richiede subito la
creazione di nuove forme istituzionali, o di ministeri particolari, ma esige piuttosto una crescita della
consapevolezza della verità della fede e non soltanto del suo valore sociale o dei suoi vissuti emozionali.
Temi pastorali
G. Colombo, Iniziazione cristiana, catechesi e unità pastorali
L’autore, consapevole che la prassi ancora maggioritaria è quella del battesimo dei bambini, è convinto
che le unità pastorali possono costituire un’occasione opportuna per superare lo scarso investimento
tuttora esistente sulla pastorale degli adulti. In conclusione vengono messe a fuoco alcune irrinunciabili
condizioni da mettere in atto per la fruttuosità del lavoro.
D. Piazzi, Anno liturgico e unità pastorali
Senza voler insegnare niente a nessuno l’autore descrive come in una piccola unità pastorale si sia tentato
di strutturare le celebrazioni domenicali e quelle principali dell’anno liturgico cercando di evitare
tre eccessi: trattare le tre parrocchie come se non fossero state affidate a un unico parroco; esagerare la
turnazione nei principali giorni liturgici; cancellare i principali appuntamenti devozionali (per esempio
le processioni) tipici di ciascuna comunità.
G. Tornambè, La Maison d’Église, una cappella tra i grattacieli di Parigi
È possibile portare una presenza ecclesiale nelle periferie secolarizzate delle megalopoli, oltre i confini
di parrocchie e unità pastorali? A Parigi, a La Défense, le centinaia di migliaia di persone che si recano
al quartiere d’affari o al centro commerciale non possono non passare accanto alla Maison d’Église.
L’autore ci informa dell’origine e della teologia del progetto, e della attività liturgica e pastorale che vi
viene svolta, propedeutica alla pastorale parrocchiale.
Schede per la formazione
L. Della Pietra, 1. Eucaristia, territorio, assemblea
2. Eucaristia, forma ecclesiae
Si offrono due brevi riflessioni, utili per aprire i consigli pastorali interparrocchiali o per un percorso di
formazione per operatori di una unità pastorale sul tema dell’assemblea. Si vogliono aiutare a passare
dal dato sociologico-territoriale alla comprensione del valore della comunità eucaristica.
Sussidi e testi
S. Sirboni, Schemi per la celebrazione domenicale della Parola guidata da un laico
Sono sempre più numerose le comunità dove non è più possibile la celebrazione dell’eucaristia tutte
le domeniche e le altre festività che, di norma, prevedono l’assemblea dei fedeli. Fin dal 1988 la Congregazione
per il culto divino ha emanato il direttorio Christi ecclesia per offrire principi e norme per
le celebrazioni domenicali della Parola in assenza del presbitero. A questi orientamenti si ispirano gli
schemi proposti.
Cronaca
M. Cenzato, Quale bellezza salverà la liturgia?
Nei giorni dal 25 al 27 febbraio si è tenuto a Roma presso la Pontificia Università Gregoriana un congresso
dal titolo Liturgia ed evangelizzazione. L’iniziativa è nata grazie ad un felice e fecondo dialogo
teologico-liturgico tra l’Ufficio Liturgico Nazionale e la Pontificia Università Gregoriana. Il tema del
congresso muoveva dall’esortazione apostolica di papa Francesco, Evangelii gaudium: «La chiesa evangelizza
e si evangelizza con la bellezza della liturgia» (EG 24).





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