In offerta!

Razze in teoria. La scienza politica di Gaetano Mosca nel discorso pubblico dell’Ottocento

Il prezzo originale era: €19.00.Il prezzo attuale è: €5.70.

COD: 9788822901682 Categoria:

Descrizione

Come si costruisce il discorso della razza nell’Ottocento? E in che modo quel discorso abita ancora l’immaginario comune delle società contemporanee? Per rispondere a queste domande, il libro, nel sottolineare le ambiguità concettuali e le carenze strutturali delle dottrine delle razze elaborate in Europa nel corso del XIX secolo, evidenzia come proprio l’indefinitezza della loro struttura epistemica e logica alimenti la costruzione dell’alterizzazione, e dunque dell’essenzializzazione e discriminazione dell’altro. Per far questo il testo si concentra sulla riflessione di un importante protagonista della vita intellettuale e politica italiana del tempo, Gaetano Mosca, autore in realtà critico della centralità riconosciuta all’epoca al discorso della razza, come chiave di spiegazione dell’origine e del fondamento delle società umane. “Denaturalizzando” le razze e il loro ruolo storico, Mosca, autore positivista, offre indirettamente elementi utili proprio per sviluppare una critica dello scientismo e della sua funzione sociale, e fornisce così un materiale prezioso a quel filone della riflessione filosofica e sociologica che guarderà successivamente, e ancora guarda, al razzismo non come a una patologia di carattere morale e culturale, ma come ad un elemento culturale strutturale dei rapporti di dominio delle società contemporanee.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Razze in teoria. La scienza politica di Gaetano Mosca nel discorso pubblico dell’Ottocento”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *