Descrizione
È stato, quello di Marcello Ciccuto, un programma di lavoro a lunga scadenza, difficilmente concepibile senza la collaborazione di discipline diverse, e senza un certo ardimento incline a mettere in dubbio gli schemi tradizionali della critica letteraria. Nella ricerca di uno studio retto dall’indole fervente per l’interpretazione, con molta ostinazione e fatica, Ciccuto si preparò a sopportare la soggezione al documento: e con tenacissima generosità, quasi senza avvedersene, cambiò la sua malinconia nella passione lungamente accesa della filologia testuale, praticata con tanta eleganza di proprietà, e nondimeno indisposta a esaltare i tediosi ma appaganti esiti di una prospettiva rigidamente determinata. Per omaggiarlo con gratitudine, questo volume raccoglie interventi di amici, allievi, colleghi, nel solco del suo non convenzionale magistero.





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