Descrizione
Nel tentativo di conciliare la presenza del male nel mondo con la sua creazione a opera di un Dio che è amore, prendendo in considerazione dapprima il mondo fisico, poi i vegetali, gli animali e l’uomo, l’Autore giunge a formulare un’ipotesi sull’esistenza di Dio soffermandosi sulla sua caratteristica principale: l’amore.
L’uomo, a differenza di tutti gli altri esseri viventi – animali e vegetali – ha una duplice natura: materiale e spirituale. E proprio in virtù di tale natura, le relazioni umane, che consentono alle persone di vivere in modo associato, sono frutto di scelte libere, si ispirano e traggono la loro linfa vitale da un’innata tensione verso il bene espressione della natura divina, cioè l’amore.





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