Descrizione
Sommario
L’articolo si propone di raggruppare per temi alcuni «spunti», tratti dalla sconfinata letteratura cristiana antica riguardo al tema della felicità. Nella loro riflessione sulla felicità i Padri della chiesa sono largamente debitori ai filosofi greci delle diverse scuole antiche, ne utilizzano categorie e terminologia, ma anche se ne distaccano, come viene illustrato soprattutto da sant’Agostino, che critica la pretesa dei filosofi pagani di voler essere artefici della propria felicità. Punto comune per tutti gli autori cristiani antichi è che la felicità perfetta non è possibile sulla terra, ma solo nel cielo. Altri aspetti qualificanti vengono presi dalla testimonianza dei martiri, che accettano gioiosi la morte nella ferma speranza della risurrezione. In definitiva, è imitando le virtù di Cristo che si trova la via per giungere alla vera felicità. La gioia cristiana è dunque possibile anche su questa terra, mettendo in pratica l’amore che Cristo ha testimoniato donando la sua vita per la nostra salvezza.





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