Descrizione
Maria Giovanna Luini per sedici anni è stata l’assistente medico di Umberto Veronesi: nello studio che hanno condiviso in Direzione Scientifica all’Istituto Europeo di Oncologia (lo IEO, realizzato da Veronesi a partire da un desiderio che sembrava utopia) hanno studiato, scritto libri, curato pazienti. Dal professore, Maria Giovanna ha ricevuto una piccola ma profonda eredità: il “tocco” dell’empatia, il dono che guarisce attraverso la potenza dell’amore. E questo racconta, il paradosso della sua vita: uno dei massimi scienziati al mondo è stato il più aperto e amorevole incoraggiamento nella sua scoperta di sé, a volte al di là dei limiti della razionalità. E “il grande lucernario” (così una donna definì Veronesi a una cena, incespicando in un lapsus che lui successivamente uso spesso) ha aiutato Maria Giovanna a essere davvero un medico, senza bisturi ma con l’anima. Il libro parla del cammino dalla medicina ultrascientifica alla medicina olistica: è un percorso di conoscenza, studio, apertura ed emozioni, una trasformazione che ha portato l’Autrice a smettere con le barriere, i limiti e le esclusioni “a priori”. È il libro di una guarigione interiore, quella di Maria Giovanna Luini, che diventa guarigione fisica per decine di pazienti: si può essere medici anche esplorando territori che la medicina ancora fatica ad accettare.





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