Descrizione
L’intensa attività di Gino Valle (1923-2003) è stata ampiamente studiata in monografie che ne hanno messo in luce la complessità e le contraddizioni. Il volume che qui si presenta vuole far emergere sfumature rimaste finora sottotraccia, che riguardano l’aspetto collettivo del lavoro dello Studio Valle e il suo profondo radicamento nella società del secondo Novecento. Lo Studio Valle era (ed è ancora) un luogo fluido, in continuo divenire, dove nel tempo si sono susseguiti diversi gruppi di soci e collaboratori che hanno dato risposta all’interno del processo progettuale e costruttivo alle richieste di committenze diverse, dalle private alle pubbliche. Questo nuovo punto di vista ha aperto interessanti riflessioni in merito alla varietà dell’opera di Valle e alla sua esplicita volontà di sperimentazione. Il lavoro collettivo, insieme alle sollecitazioni provenienti dai diversi contesti sociali, geografici, culturali ed economici, ha infatti contribuito a definire questa molteplicità, a tratti contradditoria e inafferrabile. La selezione delle opere di Valle che qui si propone vuole essere rappresentativa del lavoro svolto in un arco temporale di oltre trent’anni, dalla tesi di laurea nel 1948 fino agli anni Ottanta, e dell’ampiezza di temi affrontati in parte nella sua terra, il Friuli, ma anche in diversi luoghi d’Italia e del mondo.
Testi di: Joseph Rykwert, Pierre-Alain Croset, Francesca Albani, Franz Graf, Pietro Valle, Carlo Dusi, Giulio Sampaoli. Interventi di: Piera Ricci Menichetti, Giorgio Macola.
SOMMARIO
Gino Valle: un breve ricordo
Joseph Rykwert
Introduzione
Pierre-Alain Croset
Rileggere oggi Gino Valle
Francesca Albani, Franz Graf
Continuità e fratture nello Studio Valle: un abaco di dualità
Pietro Valle
L’espressionismo figurativo di un costruttore
Franz Graf
Le opere di Gino Valle. Tra futuro e oblio
Francesca Albani
Le solide basi del fare architettura. Provino Valle (1887-1955)
Carlo Dusi
Oggetti d’uso e produzione industriale
Giulio Sampaoli
ARCHITETTURA E SOCIETÀ
Casa Migotto (ora Pozzi), Udine, 1953-1954
Uffici Zanussi Rex, 1957-1961
Condominio in via Marinoni, Udine, 1958-1960
Complesso residenziale, Santo Stefano di Buja. (Udine), 1976-1979
Monumento alla Resistenza, Udine, 1959-1969
ARCHITETTURA E LUOGO
Edificio commerciale in via Mercatovecchio, Udine, 1963-1965
Edificio commerciale e residenziale INA in via Marinelli, Udine, 1970-1971
Centro direzionale sull’area Galvani, Pordenone, 1972-1982
Sede della Banca commerciale italiana, New York, 1981-1986
Quartiere di edilizia popolare alla Giudecca, Venezia, 1985-1989
ARCHITETTURA E SERIALITÀ
Complesso industriale Fantoni, Osoppo (Udine), 1972-1996
Edificio per 100 alloggi IACP, Udine, 1975-1979
Valdadige, sistema di scuole prefabbricate, 1974-1984
Gli edifici oggi
Testimonianze
Lo Studio Valle. Famiglia e architettura. Colloqui con Piera Ricci Menichetti
Francesca Albani
Udine-Venezia andata e ritorno. Intervista a Giorgio Macola
Francesca Albani
Cenni biografici
Opere
Bibliografia
Autori





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