Descrizione
Editoriale
Nella cultura odierna, nelle mode, nei discorsi di ogni giorno, nei valori e pseudo-valori che riempiono la vita di quest’oggi, semplicità è divenuto quasi sinonimo di ingenuità, di infantilismo. Nel bambino risiedono invece molte virtù dimenticate: lo stupore, la capacità di meravigliarsi, di ricominciare, di prestare attenzione al particolare… Il brano del vangelo di Mt 6,25-29 è al riguardo un valido aiuto per ritrovare la giusta strada: «La vita non è forse più del cibo e il corpo più del vestito? Chi di voi, pur preoccupandosene, può aggiungere alla propria vita un’ora sola?». La conversione a cui siamo chiamati è a superare false attrattive e inutili apprensioni per seguire Dio, modello ineguagliabile di semplicità.





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.