Descrizione
“Esposito con le sue opere costruisce o evidenzia la presenza di ‘luoghi’ al contempo significativi e nascosti, visibili soltanto da chi – come l’artista – è animato dalla necessità di trovarli e di trovarsi. Non si tratta di spazi dove è accaduto qualcosa o particolarmente belli, ma di luoghi dove – alla maniera di Heidegger– abita il ‘senso del luogo’, sia in origine, sia per le esperienze personali che ne accrescono la valenza segreta e la potenzialità vitale: luoghi d’elezione, da condividere perciò con chi si può definire ‘eletto’. Se un oggetto, un segno, un’indicazione, una piccola anomalia, la traccia di un gesto in una situazione variata rispetto alla norma, diventa visibile, ecco il sintomo della comunione di intenti, l’iniziazione, l’elezione di chi vede.”
— Marco Meneguzzo
SOMMARIO
Essere a casa
Marco Meneguzzo
L’opera, l’osservatore, lo spazio: tra emozione e ragione
Aldo Iori
DIEGO ESPOSITO LUX ILLUMINAT LUCEM
- L’ARCA (Laboratorio per le Arti Contemporanee)
Cattedrale di Santa Maria Assunta
Biblioteca Regionale Melchiorre Delfico
Pinacoteca Civica
Villa Comunale Stefano Bandini
OPERE 1971-2024
APPARATI





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