Descrizione
Piero, nato nel 1957, focomelico, con dei moncherini di braccia e gambe, è stato ricoverato per ventiquattro anni al Cottolengo di Torino; Roberto, nato nel 1945, con tetraparesi spastica, nello stesso istituto è stato ricoverato per trentacinque anni. In questo libro, Piero e Roberto raccontano i loro lunghi anni passati all’interno dell’istituto e la scelta di uscirne per vivere fra gli altri, come gli altri. Testimonianza esemplare sulla dignità sociale e la libertà personale, scritta quando il diritto a una vita autonoma non aveva ancora ricevuto un esplicito riconoscimento giuridico, questa storia non smette di interrogare la coscienza di una democrazia che conserva oscure sacche di relegazione della disabilità.





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