Descrizione
L’architetto Alberto Alpago-Novello (1889-1985) ha notevolmente contribuito alla nuova configurazione architettonica della città di Belluno tra gli anni venti e gli anni sessanta del XX secolo, realizzando edifici di carattere differente: pubblici, privati, religiosi, aree verdi, con un’attività su ampia scala che va dal restauro e allestimento alla progettazione ex novo di edifici e complessi architettonici, sino alla dimensione urbanistica. Nel volume è stata analizzata l’attività di Alpago-Novello non solo in termini progettuali ma anche valutando il contesto sociale e culturale – sia nazionale che cittadino – che ha determinato o meno la realizzazione delle opere.
Damiano Iacobone è professore associato di Storia dell’architettura al Politecnico di Milano. Le sue tematiche di ricerca sono principalmente riferite alla città e all’architettura del periodo tardomedievale e all’architettura tra le due guerre, sia in ambito internazionale che italiano.
Il volume ha ottenuto il Premio speciale della Giuria al 41° Premio Letterario Gambrinus Mazzotti





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