Descrizione
SOMMARIO
Marinella Perroni
LE CREDENTI NEL RISORTO.
STORIA DI UN’EMARGINAZIONE
Laura Invernizzi
IL SERVIZIO, LA TESTIMONIANZA
E LA MISSIONE
Maurizio Marcheselli
DISCEPOLE IN UN INTRECCIO
DI RELAZIONI
Serena Noceti
LIDIA, FEBE E LE MOLTE ALTRE.
IL DISCEPOLATO DELLE DONNE
NELLE PRIME COMUNITÀ CRISTIANE
Marcello Panzanini
MARIA MADDALENA.
UNA DISCEPOLA SPECIALE
Annalisa Guida
CORRISPONDENZE: LE DISCEPOLE
DI GESÙ E LA SPOSA DEL CANTICO
Valentino Bulgarelli
LE DISCEPOLE DI GESÙ.
SEGNO DEL PRENDERSI CURA
DELL’ALTRO
PER SAPERNE DI PIÙ
Marcello Panzanini
La Madre, la mirofora delle mirofore
MEN AT WORK
Valeria Poletti
La parabola di Marta e quella di Philomena
APOSTOLATO BIBLICO
Melania Magro
L’Apostolato biblico nella diocesi di Noto
LA BIBBIA NELLA RIFORMA
Mara La Posta
La Bibbia Reina – Valera
VETRINA BIBLICA
ARTE
Marcello Panzanini
A chi parla l’angelo sulla tomba?
Le tre Marie al sepolcro, dei fratelli van Eyck
Editoriale
Nel 2016 abbiamo concluso la nostra carrellata
di personaggi dell’Antico Testamento
con la donna del Cantico. Vogliamo
ora congedarci dai personaggi
del Nuovo Testamento con un’altra presenza femminile,
quella delle discepole di Gesù.
L’articolo introduttivo (Marinella Perroni) parte
dalla constatazione di come nella storia si sia gradualmente
passati dalla partecipazione delle donne
al gruppo discepolare di Gesù alla loro esclusione
dai ruoli ecclesiali; è una realtà che ci chiede di non
essere trascurata. Non si tratta tanto di dare adito a
polemiche o rivendicazioni, né di vivacizzare la spiritualità
mariana; come vedremo nell’ultimo articolo
(Valentino Bulgarelli), è proprio una questione
centrale nella visione di chiesa che abbiamo: costruire
una comunità che genera processi nuovi, tipicamente
femminili, per favorire l’incontro tra Dio e
ogni persona.
In questo contesto, noi diamo come al solito il
nostro contributo di taglio biblico: mostriamo come
tutto questo non sia solo relativo alla sociologia
o all’antropologia, ma un dato ben presente nelle
sacre Scritture. Iniziamo chiedendoci se è possibile
parlare di «discepole» di Gesù; anche se non vengono
mai definite esattamente in questo modo, nei
racconti evangelici ci sono alcune donne che vengono
caratterizzate come tali (Laura Invernizzi). Scorrendo
alcuni loro profili, così come ci vengono narrati
nei vangeli, ci accorgiamo che sono tre i livelli
principali di relazione che esse intessono: con Gesù,
con il resto del gruppo dei discepoli, con la propria
casa (Maurizio Marcheselli). Il ruolo delle donne nelle
prime comunità cristiane assume forme diverse, a
seconda dell’epoca in cui i singoli scritti del Nuovo
Testamento hanno visto la luce; l’importante è non
prendere alcune affermazioni in senso assoluto, dimenticandone
il contesto (Serena Noceti).
Tra le discepole di Gesù, alcune hanno avuto una
“fortuna” maggiore. Pensiamo per esempio a Maria
Maddalena, di cui i vangeli canonici ci dicono assai
poco, ma sulla quale poi sono state scritte molte
pagine – dagli apocrifi fino a Il codice Da Vinci
di Dan Brown (Marcello Panzanini). Con lei anche
Maria di Betania; entrambe richiamano la Sulammita
del Cantico dei Cantici, entrambe si autodefinirebbero
– come lei – «malate d’amore» (Annalisa
Guida). Dell’altra sorella di Betania, Marta, ci parla
la rubrica Men at work; per spaziare poi sul film
Philomena e su alcuni interessanti siti internet (Valeria
Poletti). La rubrica Per saperne di più ci porta
a spasso nei secoli, dal Vangelo di Rabbula all’opera
di Gregorio Palamas, passando per l’apocrifo
Vangelo di Gamaliele; scopriremo così una antica e
perdurante tradizione che vede Maria, la madre di
Gesù, come la prima ad aver incontrato il figlio risorto.
Il tema era già stato annunciato nella copertina,
illustrata per noi dalla rubrica Bibbia e arte, che
riporta le tre Marie al sepolcro nell’interpretazione
di Hubert e Jan van Eyck (Marcello Panzanini). Si
può vedere come queste figure di discepole di Gesù
abbiano avuto ampio spazio anche dopo la scrittura
del Nuovo Testamento.
Continuano le rubriche che ci hanno accompagnato
lungo tutto l’anno. Per l’Apostolato biblico
conosceremo l’esperienza della diocesi di Noto;
per La Bibbia nella Riforma ci sposteremo nell’area
linguistica spagnola (specialmente quella dell’America
latina), con la Bibbia Reina – Valera, la cosiddetta
“Bibbia dell’orso” (Mara La Posta). L’inserto
staccabile, infine, offrirà un altro grappolo di riflessioni
ed esempi sulla Bibbia come paradigma culturale
(Marco Tibaldi).
Dei tredici contributi di quest’ultimo fascicolo
del 2017 ben sette sono firmati da una donna.
Vi facciamo notare con una certa soddisfazione che
non è una scelta di opportunità, legata al tema del
fascicolo; in Parole di Vita c’è sempre, dalla direttrice
alle molte collaboratrici, una importante presenza
femminile. Ci auguriamo che questo abbia permesso
di rendere le nostre pagine più capaci di ascoltare
la Parola, di animare il vostro tempo, di prendersi
cura di voi lettori e lettrici.
Carlo Broccardo





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