Descrizione
«La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano
con Gesù. Coloro che si lasciano salvare da lui sono liberati dal peccato,
dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall’isolamento. Con Gesù Cristo sempre
nasce e rinasce la gioia. In questa Esortazione desidero indirizzarmi ai fedeli cristiani,
per invitarli a una nuova tappa evangelizzatrice marcata da questa gioia e
indicare vie per il cammino della Chiesa nei prossimi anni.
Il grande rischio del mondo attuale, con la sua molteplice e opprimente offerta
di consumo, è una tristezza individualista che scaturisce dal cuore comodo
e avaro, dalla ricerca malata di piaceri superficiali, dalla coscienza isolata. Quando
la vita interiore si chiude nei propri interessi non vi è più spazio per gli altri,
non entrano più i poveri, non si ascolta più la voce di Dio, non si gode più della
dolce gioia del suo amore, non palpita l’entusiasmo di fare il bene. Anche i credenti
corrono questo rischio, certo e permanente. Molti vi cadono e si trasformano
in persone risentite, scontente, senza vita. Questa non è la scelta di una vita
degna e piena, questo non è il desiderio di Dio per noi, questa non è la vita
nello Spirito che sgorga dal cuore di Cristo risorto» (FRANCESCO, Esortazione
apostolica Evangelii gaudium [24-11-2013], nn. 1-2).
Il papa venuto dalla fine del mondo ha invitato ogni cristiano, in qualsiasi
luogo e situazione si trovi, a rinnovare oggi stesso il suo incontro personale
con Gesù Cristo o, almeno, a prendere la decisione di lasciarsi incontrare
da lui, di cercarlo ogni giorno senza sosta. Non c’è motivo per cui
qualcuno possa pensare che quest’invito non è per lui, perché nessuno è escluso
dalla gioia portata dal Signore. «Chi rischia, il Signore non lo delude, e
quando qualcuno fa un piccolo passo verso Gesù, scopre che lui già as pettava
il suo arrivo a braccia aperte. Questo è il momento per dire a Gesù
Cristo: “Signore, mi sono lasciato ingannare, in mille maniere sono fuggito
dal tuo amore, però sono qui un’altra volta per rinnovare la mia alleanza
con te. Ho bisogno di te. Riscattami di nuovo Signore, accettami ancora una
volta fra le tue braccia redentrici”. Ci fa tanto bene tornare a lui quando ci
siamo perduti! Insisto ancora una volta: Dio non si stanca mai di perdonare,
siamo noi che ci stanchiamo di chiedere la sua misericordia» (Evangelii
gaudium 3).
Consapevoli di questa prospettiva missionaria che papa Francesco cerca
in ogni modo di far entrare nel cuore dei fedeli e delle comunità cristiane,
sorprendendoci continuamente con frasi e immagini abbastanza semplici,
alla portata di tutti – come, ad esempio, il pensare alla chiesa quale “un
ospedale da campo” –, la nostra Rivista riflette in questo numero doppio che
completa l’annata 2013 su Lumen gentium 8b (Il subsistit in e le sue interpretazioni),
grazie allo studio di Nicola BUFFOLANO. Proviamo, poi, a rileggere
la figura di Giuda così come è presentato nel Vangelo di Matteo:
(Antonio LANDI, Giuda, uno dei Dodici).
L’attenzione ai poveri, alla giustizia, a un’economia ispirata ai valori
del Vangelo – argomento tanto caro a papa Francesco –, è presente nella nota
critica di Nicola ROTUNDO su Economia e teologia in Lonergan, mentre
Antonio ASCIONE pone a confronto il pensiero dialogico di alcuni grandi autori
del Novecento (tra cui Ebner, Buber, Rosenzweig) con la teologia. Dello
stesso autore segnaliamo una panoramica sul Congresso dell’Associazione
Europea per la Teologia Cattolica.
Su alcune recenti pubblicazioni intervengono Pierluigi CACCIAPUOTI
con Evoluzione e teologia e Sara Anna IANNIELLO con La via di Duns Scoto
tra filosofia e teologia.
L’attenzione all’uomo e alla sua dimensione religiosa e simbolica è proposta
da Francesco CELESTINO a proposito degli studi di Julien Ries, al quale
è stato dedicato, recentemente, un Seminario internazionale. La “liturgia
come luogo educativo” è la sintesi – riportata da Giuseppe FALANGA –
del Convegno che si è svolto a Roma in occasione del cinquantesimo della
Sacrosanctum Concilium e del quarto decennale dell’Ufficio Liturgico Nazionale.
Interessante la rassegna sui matrimoni misti di Michele GIUSTINIANO,
tema di grande attualità, e i nuovi orizzonti antropologici e i diritti della famiglia
sui quali si è dibattuto nell’ultima Assemblea plenaria del Pontificio
Consiglio per la Famiglia (con il resoconto di chi scrive).
EDOARDO SCOGNAMIGLIO





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.