Descrizione
Una straordinaria storia vera si staglia attraverso i tragici eventi della Seconda Guerra Mondiale. Alceste sta per concludere il servizio militare, quando il 10 giugno 1940 l’entrata in guerra dell’Italia fascista lo trattiene alle armi. Da quel momento la sua vita si snoda tra combattimenti e tragici bombardamenti, fino alla rocambolesca fuga e alla sua cattura da parte dei tedeschi, ormai nemici. Alceste tocca con mano l’esperienza atroce della deportazione: tra il gelo, le vessazioni e stenti di ogni tipo, nel lager nazista di Zeithain vive fianco a fianco con la morte. Il 23 aprile ’45 è ormai ridotto a uno scheletro, quando i russi arrivano a liberare lui e gli altri sopravvissuti. Una cronaca incalzante, nata dai ricordi di chi ha vissuto direttamente eventi che ancora ci interrogano.





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.