Descrizione
Il volume esplora i molteplici volti dell’identità grazie a una serie di autori che hanno osservato con linguaggi innovativi la propria realtà interiore e il mondo: sguardi sempre più necessari nello scenario attuale, in cui “l’arte inquieta” è figlia di quell’urgenza espressiva dell’artista che, alla base della sua febbrile attività, genera opere uniche e sorprendenti.
Un viaggio ai primordi dell’arte, alle sue origini spontanee e istintive, seguendo le tensioni della linea espressionista e la poetica surrealista aperta al sogno oltre i confini della ragione. Un percorso tra opere provenienti anche da mondi esclusi, oggi prezioso e necessario archivio dell’immaginario: l’art brut, dunque, visionaria e dai linguaggi inediti.
Carla Accardi, Alighiero Boetti, Jean Dubuffet, Max Ernst, Alberto Giacometti, Keith Haring, Emilio Isgrò, Paul Klee, Anselm Kiefer, Maria Lai, Antonio Ligabue, Zoran Mušič, Emil Nolde, Yves Tanguy sono solo alcuni degli artisti qui presentati, accanto a opere provenienti dall’Archivio del San Lazzaro conservato al Museo di Storia della Psichiatria di Reggio Emilia.
Sommario
L’Arte inquieta. Sguardi sull’identità
Giorgio Bedoni
Certi ritratti.
L’aura del mito, tracce di storia
Claudio Spadoni
Gli scudi degli altopiani della Nuova Guinea
Johann Feilacher
Divagazioni cartografiche sull’arte inquieta
Davide Papotti
Dall’Archivio al Museo:
il patrimonio del San Lazzaro e la sua musealizzazione prima e dopo la chiusura dell’ospedale psichiatrico
Chiara Bombardieri e Alessandro Gazzotti
Tracciati senza quiete
Adelaide Ricci
L’arte inquieta. Sguardi molteplici, identità plurali
Marco Aime
L’arte è una garanzia di salute mentale
Carine Fol
Opere
Il volto metamorfico
Serialità, ossessioni, monologhi interiori
Cartografie, mappe e mondi visionari
Biografie
a cura di Silvia Cavalchi





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.