Descrizione
Fausto Melotti. Trappolando rappresenta un omaggio all’opera plastica dell’artista (Rovereto 1901 – Milano 1986), con particolare attenzione alla produzione ceramica. Le circa trenta opere selezionate fra sculture e bassorilievi in ceramica – alcune mai esposte prima – sono tutte in diverso modo esemplari dei passaggi cruciali del suo lungo percorso artistico.
Melotti definì la ceramica come “un pasticcio”, “una cosa anfibia”, forse per evidenziare la sfida cui essa ogni volta sottopone il suo artefice.
Il termine “trappolare” deriva da una frase pronunciata da Melotti all’indomani del precipitare degli eventi bellici e della distruzione del suo studio di Milano: “Mi sono messo, se non proprio a lavorare, a trappolare. Ho un po’ di creta e faccio delle testine grosse come un pugno. Ma mi organizzerò meglio”.
Milano, Montrasio Arte, dicembre 2016 - febbraio 2017
Sommario
SAGGI
Sculture vestite a festa. L’avventura di Fausto Melotti nella ceramica
Sara Fontana
La ceramica di Melotti: instabile, incerta, leggera materia su base geometrica
Lorenzo Fiorucci
Fausto Melotti: epistolario con Carlo Belli. Dalla musica, al gioco, alla “scultura che muore”
Marco Tonelli
OPERE
Melotti e la fotografia
Melotti sotto l’occhio dei fotografi
Sara Fontana
Vittorio Pigazzini
Toni Thorimbert
Interviste
Alberto Montrasio
Adelaide Santambrogio
Luigi Gilli
Ilaria Despina Bozzi
Cronologia
Ilaria Despina Bozzi
Elenco opere
Biografie





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